Il territorio
La centrale del latte è situata ai piedi dei dolci declivi dei Monti Pisani e guarda da un lato alla piana di Lucca – territorio ricco di biodiversità, caratteristico per i suoi palù e che vanta un sito archeologico naturalistico di grande valore per le tracce di antiche fattorie romane risalenti al 200 a.C – e dall’altro alla valle ricchissima di boschi che sale il corso del Serchio e dei suoi affluenti, su su fino alla Garfagnana.
Un’ampia varietà di paesaggi, a partire da una fascia montana rocciosa – impervia e incontaminata – sulle Alpi Apuane, e poi prativa e dal declivio più dolce sull’Appennino, che a quote minori si trasforma in un paesaggio collinare di particolare bellezza. Il corso del fiume Serchio, con un ampio greto sassoso (in Garfagnino “la Jara”), segna ovunque il centro della vallata..
Una sapienza agricola più che antica, dedita all’agricoltura e all’allevamento, che mantiene un patrimonio paesaggistico, storico e culturale del quale il latte e i formaggi freschi e stagionati sono riconosciute eccellenze della tradizione gastronomica toscana.
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TRAMONTO SUL LAGHETTO DI GRAGNANO CAPANNOR

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Vista stabilimento San Ginese

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paesaggio vicino

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Chiesa di San Ginese di Compito

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parco fattorie romane

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colline lappato

Storie di latte